venerdì, Febbraio 18, 2022

Chiusura della settimana in ribasso…..

Piazza Affari chiude l’ultima seduta della settimana in rosso (-0,61%) con l’attenzione degli investitori che si e’ concentrata anche oggi sull’attesa per le prossime mosse della Fed e sulla situazione in Ucraina.

 In particolare sul tema Ucraina, la Russia ha annunciato che domani terra’ esercitazioni militari che comporteranno il lancio di missili balistici e da crociera, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa e riportato dai media locali.

da del 18/02/2022 18:00

Saranno coinvolte anche le forze della triade nucleare russa, secondo lagenzia di stampa Ria Novosti. Il Ministero ha affermato che le esercitazioni che saranno supervisionate dal Presidente russo, Vladimir Putin, come erano state “pianificate in precedenza”.

Le esercitazioni congiunte della Russia con la Bielorussia dovrebbero concludersi domenica, mentre quelle nel Mar Nero domani.

A livello macro da segnalare che le vendite di unita’ abitative esistenti negli Usa sono cresciute del 6,7% a livello mensile a gennaio a 6,5 mln di unita’, sopra il consenso degli economisti a 6,1 mln, mentre nell’area euro, secondo la lettura preliminare di febbraio, la fiducia dei consumatori si e’ attestata a -8,8 punti, in peggioramento rispetto ai -8,5 punti di gennaio. Il dato e’ peggiore di quanto atteso dal consenso degli economisti, a -8 punti.

Focus infine sulle parole del numero uno della Fed di Chicago.

“L’attuale orientamento della politica monetaria e’ sbagliato e necessita di un sostanziale aggiustamento”, ha affermato appunto il Presidente della Fed di Chicago, Charles Evans. “Ma quanto dovra’ essere grande?”. La risposta si basera’ su cio’ che accadra’ con l’inflazione quest’anno, ha puntualizzato il banchiere.

A piazza Affari bene tra le banche, Banco Bpm (+1,88%), Bper (+0,54%) e Mediobanca (+0,69%). Deboli invece Unicredit (-0,33%) e Intesa Sanpaolo (-0,62%).

In luce Eni (+1,02%) dopo la pubblicazione di conti solidi e oltre le attese degli analisti. In rosso invece  Tenaris (-1,87%) nonostante i vari incrementi di target price di riflesso a risultati migliori delle previsioni. Segno meno anche su Saipem (-0,93%).

Tra le altre blue chip in evidenza Recordati (+0,85%) e Finecobank (+1,04%) mentre hanno perso terreno  Diasorin (-2,86%) e B. Unicem (-1,97%).

Nel resto del listino sugli scudi doValue (+4,65%) su cui i diversi analisti hanno confermato le rispettive raccomandazione buy, dopo dati oltre le attese.

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