venerdì, Febbraio 18, 2022

Draghi: i grandi produttori partecipino al peso dei rincari………………

Ok del Cdm al Decreto bollette da 8 miliardi. All‘Industria dell’Auto 1 miliardo l’anno per otto anni. Priorità all’approvazione delle Riforme del fisco, della Concorrenza e degli appalti. Il Premier: le sanzioni alla Russia non siano sull’Energia.

da del 18/02/2022 18:50

di Andrea Pira

Ancora una volta il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha sollecitato un contributo dei produttori di energia per sostenere l’onere del caro bollette. “Ci aspettiamo che ii grandi produttori di energia condividano il peso di questi rincari nel prezzo dell’energia. Come? Ci stiamo riflettendo”, ha spiegato in Conferenza Stampa sull’ultimo Decreto Bollette.

Il Governo ha stanziato quasi 8 miliardi di euro, di cui circa 6 miliardi per contrastare i rincari, senza ricorrere a scostamenti di bilancio, ma usando i margini di crescita e finanza pubblica ottenuti lo scorso anno.

“Abbiamo chiuso i conti del 2021 molto bene, credo che l‘Istat pubblicherà il primo marzo il dato di consuntivo sull’indebitamento netto, abbiamo già fin d’ora però i dati di cassa sul fabbisogno del settore statale e della Pa, e da questi dati di cassa si vede che il livello del fabbisogno è risultato molto più basso delle attese”, ha ricordato il Ministro dell’Economia, Daniele Franco.

Bollette

Il  Governo punta ad aumentare la produzione nazionale di gas di 2,2 miliardi di metri cubi l’anno, per arrivare attorno a 5 miliardi di metri cubi l’anno, e mettere a disposizione questa produzione a prezzi “estremamente vantaggiosi” ad aziende energivore e a piccole e medie imprese. Il Decreto include anche una serie di semplificazioni per gli impianti rinnovabili, propriamente per il fotovoltaico. Novità anche sul fronte degli stoccaggi di gas, perché il livello di riempimento delle riserve strategiche sia almeno del 90%, percentuale che quest’anno non è stata raggiunta.

Per lautomotive, come annunciato dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ci sarà un miliardo all’anno per otto anni per accompagnare il processo di transizione che riguarda il settore sotto l’aspetto manifatturiero. Dal lato della domanda ci sarà a breve un Decreto  Incentivi per acquisto di autovetture ecologicamente compatibili, non soltanto elettriche.

Tensioni Russia-Ucraina

Sull’eventuale imposizione di sanzioni contro la Russia al momento, ha sottolineato Draghi non c’è uno studio sull’impatto che potrebbero avere sull’economia italiana. “Il pacchetto di sanzioni ha precisato è stato studiato, si sta studiando all’interno dell‘Unione Europea con la Commissione. Il punto di vista dell’Italia, come quelli di altri Paesi, sono tenuti pienamente in conto”Ovviamente i Paesi più dipendenti dal gas saranno maggiormente colpiti. In ogni caso, nel progetto sanzionatorio, “si sta studiando – ha sottolineato Draghi un meccanismo per cui lItalia possa continuare a essere approvvigionata di gas”. “Le sanzioni, ha aggiunto, “devono essere efficaci e sostenibili, devono essere concentrate in settori che non comprendano l’energia e che siano proporzionate rispetto all’attacco e non siano preventive”.

Recovery Plan

Spazio anche ai temi di politica interna. Tra mercoledì e giovedì il Governo era stato battuto per quattro volte nelle discussioni alla Camera sul Decreto Milleproroghe. È seguita una riunione con i partiti con le richieste reciproca di chiarezza e di cambio di metodo.  Draghi ha ricordato il mandato del governo “Occorre mantenere la barra dritta” sugli obiettivi da raggiungere . Dopo il richiamo ha rilanciato l’azione dei prossimi mesi a partire dal Pnrr, indicando nell’approvazione delle riforme del fisco, della concorrenza e degli appalti i primi traguardi da tagliare.

“Sempre di più, mentre si va verso metà anno, prenderanno più importanza gli interventi di attuazione del piano. Il Piano si sta attuando. Ci sono alcuni provvedimenti di riforma che vanno assolutamente approvati perché fanno parte degli obiettivi”.  Annunciato anche, tra pochi giorni, un calendario di uscita dalle misure di contenimento della Pandemia.

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