sabato, Ottobre 3, 2020

Gregoretti, il pm con Salvini: “Archiviare”. Saranno sentiti Conte e Di Maio

Gregoretti, Salvini: “Sono soddisfatto, tornerò a Catania in compagnia”. Il premier: “Riferirò con trasparenza quanto so”

da Sabato, 3 ottobre 2020 – 13:35:00

E’ stata rinviata al prossimo 20 novembre, al carcere di Bicocca di Catania, l‘udienza preliminare a carico dell’ex ministro Salvini. Lo ha deciso il gup Nunzio Sarpietro alla fine della Camera di Consiglio. E’ stata accolta la lista di testimoni presentata dalla difesa di Matteo Salvini. Saranno dunque sentiti Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Danilo Toninelli e Luciana Lamorgese.

Il pm Andrea Bonomo aveva chiesto al Gup Nunzio Sarpietro l’archiviazione per il reato di sequestro di persona aggravato nei confronti di Matteo Salvini.

Il prossimo 20 novembre saranno ascoltati a Catania sul caso Gregoretti il premier Giuseppe Conte, e gli ex ministri Danilo Toninelli ed Elisabetta Trenta. Il 4 dicembre, invece, saranno ascoltati la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e l’ambasciatore Maurizio Messari. E’ quanto ha deciso il Gup Nunzio Sarpietro, al termine della camera di Consiglio.

Gregoretti: Conte, andro’ dal giudice, ci mancherebbe – “Ovviamente a disposizione, ci mancherebbe; quando la magistratura chiama, anche un responsabile politico deve rispondere”. Cosi’ ha risposto ai cronisti il Premier Conte sulla convocazione da parte del Gup di Catania in merito alla vicenda della nave Gregoretti.

Gregoretti: Conte, riferiro’ con trasparenza quanto so “Riferiro’ tutte le circostanze di cui sono a conoscenza, in piena trasparenza come ho sempre fatto e come sempre faro'”. Cosi’ ha risposto ai cronisti il premier Giuseppe Conte sulla convocazione da parte del Gup di Catania in merito alla vicenda della nave Gregoretti.

Gregoretti: Salvini, soddisfatto, non ho agito da solo – “Era la mia prima volta in tribunale da potenziale colpevole e imputato, sono assolutamente soddisfatto di aver sentito da parte di un giudice che quello che si e’ fatto non l’ho fatto da solo. Era parte di una procedura”. L’ha detto il leader della Lega Matteo Salvini nella Conferenza Stampa a Catania, dopo l‘udienza preliminare sul caso Gregoretti.

Gregoretti: Salvini, tornero’ a Catania in compagnia – “Tornero’ a Catania in compagnia”. L’ha detto il leader della Lega Matteo Salvini nella conferenza stampa a Catania, dopo l’udienza preliminare sul caso Gregoretti. E ha aggiunto: “Mi soddisfa che il giudice interpelli il premier per chiedere: ‘L’anno successivo avete fatto la stessa cosa?’ Ci sono decine di articoli che dimostrano che l’iter e’ lo stesso”.

Gregoretti :Salvini, ora qualcun altro dira’ quel che ha fatto  “‘Adesso sara’ qualcun altro a dover dire quello che ha fatto”. L’ha detto il leader della Lega Matteo Salvini nella conferenza stampa a Catania, dopo l’udienza preliminare sul caso Gregoretti. E ha aggiunto: “Secondo me, il giudice potrebbe sentire anche altri”, oltre al premier e ai ministri convocati a novembre.

Gregoretti: Bongiorno, procedura come da intesa con il M5S – “Abbiamo sottolineato che la procedura seguita per il caso Gregoretti non era iniziativa estemporanea di Salvini che voleva sequestrare le persone ma la scelta di attendere, prima di far sbarcare i migranti, nell’ambito di una procedura cosi’ come prevista nel contratto di governo e dal Consiglio europeo del 2018”. Cosi’ Giulia Bongiorno nel ruolo di avvocato di Matteo Salvini, il leader della Lega oggi al tribunale di Catania per l’udienza preliminare sul caso Gregoretti.

CASO GREGORETTI: ORDINANZA GUP, ‘VERIFICARE SBARCHI, ANCHE DI SECONDO GOVERNO CONTE’ –

“Premesso che la vicenda processuale sorge da un manifesto contrasto di giudizi tra la procura distrettuale e il tribunale dei ministri di Catania, e’ compito di questo organo giudicante vista la complessità e l’impegno per la valutazione del fascicolo di assumere prove per la decisione di merito”. E’ quanto scrive il Gup Nunzio Sarpietro nel provvedimento con cui dispone nuovi atti istruttori sul caso della nave Gregoretti.

Sono due le ‘direzioni’ indicate nell’ordinanza dal Giudice dell’udienza preliminare: “una di acquisizioni documentali e l’altra di assunzione testimoniale di soggetti qualificati e informati sui fatti di causa”. Tra i primi “accertare quanti e quali episodi di sbarchi di migranti simili sotto il profilo degli accadimenti quello della nave Gregoretti si siano verificati nel periodo in cui l’inquisito rivestiva la carica di ministro dell’interno estendo l’accertamento anche ad altri sbarchi avvenuti successivamente anche quando e’ cambiata la compagine di Governo (Conte 2)“. “Sugli sbarchi devono essere accertati dalla polizia giudiziaria: la data dell’evento, la narrazione degli accadimenti che hanno preceduto lo sbarco, la data di indicazione del pos (porto sicuro) e l’accertamento di quale organo lo ha adottato, verifica degli eventuali procedimenti penali instaurati in relazione ai diversi eventi di sbarco”.

“Per fare fare un’adeguata verifica adottata a livello governativo, in materia di immigrazione all’epoca dei fatti e ai rapporti con l’Ue anche con riferimento al cosiddetto ‘Patto di governo’evidenzia infine il Gup Sarpietro occorre assumere a verbale il premier Giuseppe Conte, l’allora vicepremier Luigi Di Maio, l’ex ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, l’ex ministro della Difesa Elisabetta Trenta, l’ambasciatore Maurizio Massari e il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese”.

CASO GREGORETTI: LE PEN, ‘VERGOGNOSO PORTARE SALVINI IN TRIBUNALE, TUTTO IL MIO SOSTEGNO’

“Tutto il mio sostegno e quello del Rassemblement National al nostro amico e alleato Matteo Salvini”. E’ quanto scrive in un tweet Marine Le Pen. “E’ una totale vergogna portare in tribunale un leader politico per aver impedito l’invasione di migranti!”, aggiunge, con lhashtag #iostoconSalvini‘.

“Abbiamo già la sentenza: Salvini merda’. È la scritta spray su uno striscione sistemato sopra un furgone a Catania giunto ora in piazza Trento, a poca distanza dal palazzo di giustizia dove è in corso l’udienza preliminare per il caso Gregoretti.

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