mercoledì, Maggio 4, 2022

Il Cremlino: ‘Nessun accordo su Putin-Papa’ Kiev: ’30 bimbi ancora bloccati ad Azovstal’…………

Il Cremlino: “Non c’è alcun accordo su incontro Putin-Papa”.

Redazione  04 maggio 2022 15:23 NEWS

Non c’è alcun accordo su un eventuale incontro tra Papa Francesco e il presidente russo Vladimir Putin.

Lo rende noto il Cremlino.

“Non vediamo alcun progresso nei colloqui con l’Ucraina”: lo ha detto, secondo quanto riporta la Tass, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. La Chiesa ortodossa russa – intanto – afferma che Papa Francesco, nell’intervista al Corriere della Sera, “ha travisato la sua conversazione con il patriarca Kirill”. Lo riporta la Tass. la sua conversazione con il patriarca Kirill”, riporta la Tass. Intanto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha detto che la Russia non ha alcuna intenzione di dichiarare ufficialmente guerra allUcraina e quindi la mobilitazione generale in occasione della ricorrenza del 9 maggio, anniversario della vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale. Secondo quanto riporta la Tass.

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Le truppe russe hanno fatto irruzione in una sezione dell’acciaieria Azovstal che era stata bombardata.

Lo scrive Ukrainska Pravda senza specificare se si tratti della parte dello stabilimento dove si trovano civili e militari ucraini.

L’assalto, spiega il sito, è iniziato ieri dopo la parziale evacuazione dei civili. intanto il Cremlino puntualizza che non c’è alcun accordo su un eventuale incontro tra Papa Francesco e il presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto il Cremlino.

COMBATTIMENTI AD AZOVSTAL
“Violenti combattimenti”
sono in corso nell’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha confermato alla tv ucraina il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, citato dal Guardian. Boichenko, ha riferito alla tv ucraina che sono stati persi i contatti con i combattenti di Kiev nell’acciaieria Azvostal di Mariupol. Il Cremlino ha negato intanto che le forze russe abbiano lanciato un assalto all’impianto. “L’ordine è stato dato pubblicamente dal comandante in capo (Putin) di annullare qualsiasi assalto. Non c’è nessun assalto”, ha detto il portavoce del Cremlino Peskov, sostenendo che le forze di Mosca stanno assediando il sito e intervengono solo per “fermare rapidamente i tentativi” dei combattenti ucraini di raggiungere delle “postazioni di tiro”.

ANCORA BIMBI NELL’ACCIAIERIA

            (Photo by Ed JONES / AFP)

La deputata ucraina Kira Rudik ha affermato che nellacciaieria Azovstal nella città assediata di Mariupol nel sud del paese ci sono ancora 30 bambini. Lo scrive il Guardian. Rudik ha detto che sono stati almeno 20 tentativi, falliti, di evacuare le persone dall’acciaieria. “Potete immaginare le nostre lacrime quando il primo gruppo” di persone “è stato messo in salvo”. Secondo la parlamentare di Kiev “l’obiettivo principale” ora è fare una valutazione su tutti i bambini che sono ancora nello stabilimento, insieme alle donne, agli anziani e ai soldati feriti: Il passo più complicato riguarda invece i soldati feriti perché la Russia non permette loro di uscire. Rudik ha infine precisato che ieri 156 persone sono riuscite a lasciare la città per raggiungere Zaporizhzhia.

LA CHIESA RUSSA, ‘TONI SBAGLIATI SUL COLLOQUIO CON KIRILL’
“Non vediamo alcun progresso nei colloqui con l’Ucraina”: lo ha detto, secondo quanto riporta la Tass, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. La Chiesa ortodossa russa – intanto – afferma che Papa Francesco, nell’intervista al Corriere della Sera, “ha travisato la sua conversazione con il patriarca Kirill”. Lo riporta la Tass. la sua conversazione con il patriarca Kirill”, riporta la Tass.

Intanto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha detto che la Russia non ha alcuna intenzione di dichiarare ufficialmente guerra allUcraina e quindi la mobilitazione generale in occasione della ricorrenza del 9 maggio, anniversario della vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale.

Secondo quanto riporta la Tass. Mosca non vede “alcun progresso nei colloqui con l’Ucraina”.

Veicoli Nato che entrassero in Ucraina per consegnare armi alle forze di Kiev saranno considerati “bersagli militari legittimi” da parte dei russi. Lo ha detto oggi il Ministro della Difesa di Mosca, Serghei Shoigu, dopo che la Russia ha detto di avere bombardato ieri sera sei scali ferroviari in Ucraina da cui transitavano armi occidentali. “È deplorevole che un mese e mezzo dopo la conversazione con il Patriarca Kirill, Papa Francesco abbia scelto il tono sbagliato per trasmettere il contenuto di questa conversazione”, ha dichiarato il dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato russo in una nota, secondo quanto riporta la Tass.       “Tali dichiarazioni difficilmente contribuiranno all’instaurazione di un dialogo costruttivo tra le chiese cattolica romana e ortodossa russa, che è particolarmente necessario in questo momento”. I colloqui dei leader delle due chiese hanno avuto luogo il 16 marzo con un collegamento video.

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