sabato, Agosto 14, 2021

MEDIA & TLC – Come smettere di guardare lo smartphone in continuazione

Il sito americano quartz ha affrontato il tema del giorno: come si fa a smettere di controllare che cosa c’è sullo schermo?  E’ difficile, perché le app sono progettate per produrre uno shot di dopamina, che rende sempre più dipendenti. Però.

da del 13/08/2021 19:17

Il sito americano quartz (qz.com) ha affrontato con il suo columnist Alex Citrin-Safadi, il tema del giorno: come si fa a smettere di  guardare in continuazione lo schermo del proprio smartphone? Era già un’abitudine insana prima della pandemia. Con l’essere relegati in casa, il fenomeno è esploso. Tutti si sono scaricati TikTok, e da quel momento il futuro è diventato il passare gran parte del proprio tempo davanti al telefono.

Qualche dato, fornito da Quartz, aiuta a spiegare il fenomeno.

-5 miliardi sono le persone in tutto il mondo in possesso di uno smartphone nel 2019

-Più del 50% del totale sono gli undicenni statunitensi che possedevano uno smartphone nel 2019

-Il 54% degli adolescenti in Usa ha detto di passare troppo tempo sui loro telefoni in un sondaggio Pew del 2018.

Il tempo medio giornaliero che le persone trascorrono sui loro telefoni è aumentato costantemente negli ultimi dieci anni, secondo i dati della società di misurazione Zenith: dai 140 minuti al giorno in media del 2018 le porevisioni per il 2021 sono di 160 minuti.

Ma non è solo la noia a spingere alla frenetica consultazione del video: si guarda il telefono perché è progettato per attirare la vostra attenzione.

Secondo quartz, gli psicologi hanno scoperto che molte App inducono il nostro cervello a rilasciare dopamina, la sostanza chimica del benessere rilasciata quando socializziamo. Ciò rende più propensi a riprendere di continuo in mano il telefono, per avere un rapido colpo di dopamina, creando un ciclo di feedback di buone sensazioni. Un po’ come giocare a una slot machine

Ma una cosa è godere e un’altra il sentirsi obbligati. Esiste un crescente consenso tra gli esperti sul fatto che l’uso dei telefoni si è spinto verso il territorio di una dipendenza.
In giugno, un team di economisti delle università di Harvard, Stanford e New York ha pubblicato un libro bianco intitolato “Digital Addiction”.

I ricercatori hanno reclutato circa 2.000 adulti americani che hanno installato un’applicazione Android che permette di limitare il tempo trascorso sullo schermo. Ai partecipanti sono state date opzioni di autocontrollo difficili da ignorare: l’incentivo finanziario, ovvero 2,50 dollari per ogni ora in cui bloccavano la consultazione di Facebook, Instagram, Snapchat, Twitter e YouTube. Gli utenti hanno ridotto il tempo per queste app di 22 minuti al giorno per 12 settimane.
 
I ricercatori hanno costruito un modello che mostra quanto il comportamento delle persone corrisponda alle loro preferenze dichiarate (rispetto alla compulsione a controllare i loro telefoni). “Il modello predice che il 31% dell’uso dei social media non è quello che le persone avrebbero scelto in anticipo per se stesse”, hanno concluso.
 
Quindi, “allineare meglio le tecnologie digitali con il benessere dovrebbe essere un obiettivo importante di utenti, genitori, società hi-tech, investitori e regolatori” conclude lo studio.

Il loro documento si aggiunge a un crescente corpo di studi sugli effetti del tempo passato davanti a uno schermo. Uno studio del 2017 ha scoperto che le persone che passavano più di sei ore al giorno davanti alla TV o al computer avevano più probabilità di essere depresse. Ciò è particolarmente vero per gli adolescenti; quelli che dicono di essere più legati ai loro telefoni hanno più probabilità di sentirsi soli e di riportare un minore benessere psicologico generale. Negli adulti, troppo tempo sullo schermo può anche avere effetti negativi sul sonno e sulla salute degli occhi. Questi studi riportano correlazioni, ma non prove che il tempo trascorso sullo schermo causi la depressione. Ma i dati sperimentali hanno dimostrato che almeno alcune forme di tempo passato sullo schermo rendono meno felici.

Nel 2018, alcuni economisti di Stanford hanno condotto un esperimento (pdf) in cui alcuni partecipanti sono stati costretti a trascorrere quattro settimane lontano da Facebook. In seguito, è emerso che chi era stato lontano da Facebook era più felice e meno propenso a ricollegarsi nelle quattro settimane successive. Ciò suggerisce che la parte più difficile di ridurre il tempo trascorso al telefono è iniziare a farlo.

Qualche consiglio per cominciare? Ecco che cosa propone quartz.

Usate un’app per tenere traccia del tempo passato sullo schermo. Sia i dispositivi Apple che quelli Android ce l’hanno incorporata. Usatele per impostare un limite per il tempo da passare al telefono la prossima settimana e poi regolate il vostro obiettivo partendo da lì.
Alcune app e persino i gadget indossabili hanno anche funzioni per disattivare l’accesso a certi siti per un periodo designato. Una buona regola pratica: è impostare un tempo massimo al giorno per qualsiasi app con scorrimento infinito,

Disattivate le notifiche. “I ping periodici possono essere il nemico del rimanere nel presente”, ha scritto Simone Stolzoff nel 2018. Questo è particolarmente vero per le cose che spesso non sono urgenti, come le e-mail. Provate a staccare tutte le notifiche del tutto e poi aggiungere solo quelle che più necessarie, come, ad esempio, i messaggi di testo. È un ottimo modo per aiutarvi a sentirti in controllo del telefono, e non viceversa.

Mettete il telefono fisicamente fuori dalla vostra portataSvegliarsi e controllare immediatamente i messaggi è una cattiva abitudine. Ma il telefono può distrarre anche quando non lo state guardando, secondo il sito Vox. Ricaricatelo fuori dalla camera da letto quando dormite e compratevi una sveglia, e tenetelo altrove quando guardate la TV, per un’esperienza più coinvolgente.
 
Scrivete una lista di momenti in cui è più probabile scrutare il telefono. Poi chiedetevi: c’è qualcosa che preferireste invece fare, come leggere un libro o connettervi con i vostri cari? Fate piccoli cambiamenti intenzionali alle vostre abitudini, iniziando a sostituire il telefono con qualcos’altro in uno solo di questi momenti della tua lista.

Provate un digiuno tecnologicoSe lentamente passare più tempo lontano dal tuo telefono vi fa sentire bene, dice quartz, provate a passare più tempo intenzionalmente senza. Cominciate quando andate a cena fuori, o non comprare il Wi-Fi sul prossimo volo. Il livello successivo sarà impegnarsi per 24 ore senza, o fare un viaggio dove la copertura cellulare è difficile da trovare (non occorre andare lontano: la costa nord dell’isola di Palmarola, per esempio).

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