mercoledì, Gennaio 13, 2021

Milano in verde, deboli le banche……

Seduta prudente per l’azionario europeo, con il focus del mercato che anche oggi e’ rimasto da un lato sull’andamento dei contagi da Covid-19, dall’altro sulla politica italiana e statunitense. In particolare, il Ftse Mib ha segnato +0,43% a 22743 punti, in linea con le principali piazze europee.

da del 13/01/2021 17:55

Da evidenziare le parole della Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, la quale ha affermato che l’economia “ha ancora bisogno di un forte stimolo da parte della politica monetaria e fiscale”. In questo contesto “e’ necessario evitare l’errore di rimuovere il supporto troppo presto”.

In Italia, invece, occhi puntati sulle evoluzioni della trattativa politica in Italia dopo il via libera al Recovery Plan e lastensione di Italia Viva. Il premier Giuseppe Conte ha dichiarato ai giornalisti di voler cercare di tenere in vita l’attuale maggioranza, dicendosi pronto a lavorare a un patto di legislatura.

Nel frattempo, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha detto alla Camera che “e’ intenzione del governo prorogare al 30 aprile lo stato di emergenza che scade al 31 gennaio per consentire allarchitettura istituzionale dell’emergenza di continuare a esercitare le sue funzioni”.

Quanto a Wall Street, il Dow Jones prosegue la seduta poco mosso (-0,04%), con gli operatori che restano in attesa del voto dei legislatori sull’impeachment del presidente Donald Trump durante la sua ultima settimana in carica. Inoltre, il Presidente eletto Joe Biden dovrebbe diffondere domani i dettagli sul suo piano economico.

Sul fronte dei dati macro, la produzione industriale nell’area euro, invece, e’ aumentata a novembre del 2,5% su base mensile, e rimane in calo dello 0,6% a livello annuale. Il dato congiunturale e’ migliore del consenso degli economisti, che si aspettavano un incremento dell0 0,3% m/m.

Negli Usa, invece, l’inflazione e’ cresciuta dello 0,4% a livello mensile a dicembre ed e’ salita dell’1,4% su base annuale (+0,4% m/m e 1,3% a/a il consenso).

A piazza Affari, in evidenza Azimut H. (+3,87% a 18,91 euro), su cui Banca Akros ha alzato il rating da accumulate a buy, con Tp che passa da 20 a 23 euro, dopo i dati della raccolta netta 2020.

Forti guadagni poi per le utility. In particolare ha brillato Hera (+2,93%), che ha approvato oggi il Piano industriale al 2024 che prevede un margine operativo lordo di 1,3 miliardi di euro (+215 milioni rispetto al Mol 2019, e investimenti industriali e finanziari complessivi per circa 3,2 miliardi di euro.

Seguono Italgas (+2,79%), A2A (+2,30%), Enel (+1,39%), Terna (+0,92%) e Snam (+0,88%). Bene anche il settore del lusso: Moncler +2,36%, S. Ferragamo +0,99%, Tod’S +1,15%, B.Cuccinelli +2,25%.

Deboli, invece, le banche, con lo spread Btp/Bund che ha chiuso a 110 punti base: Banco Bpm -1,09%, Unicredit -0,88%, Bper -1,23%, Mediobanca 0,64%, Intesa Sanpaolo -0,46%, B.P.Sondrio -1,65%, B.Mps -0,71%.

Tra le mid cap, in rally Danieli (+9,68% a 17,22 euro), promossa da Banca Akros da neutral ad accumulate, con un prezzo obiettivo che sale da 14,2 a 17,7 euro.

In progresso anche Inwit (+0,64%). A spingere il titolo la notizia che Telefonica ha annunciato di aver ceduto le torri in Spagna, Germania e America Latina ad American Towers.

Sull’Aim, denaro su Confinvest (+0,90%), che ha chiuso il 2020 con ricavi pari a 41 mln euro, +50% rispetto a 27,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019.

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