martedì, Gennaio 25, 2022

Soffiano venti di guerra sull’Ucraina, Kiev: sventato un attacco russo…………

Parla il Ministro della Difesa. I Marines rafforzano la sicurezza all’ambasciata a Kiev.

                                Redazione  ROMA 25 gennaio 2022 18:48 NEWS

                     (Anatolii STEPANOV / AFP) FOTO Militare delle forze di sicurezza ucraine © ANSA/AFP

Spirano pericolosi venti di guerra in Europa orientale e il botta e risposta sempre più aspro tra Washington e Mosca rischia di far precipitare le cose.

Così, se per l’America “è chiaro che i russi non hanno alcuna intenzione ora di ridurre le tensioni”, con migliaia di truppe schierate al confine ucraino, dall’altra il Cremlino si scaglia contro lAlleanza, colpevole a suo dire di acuirle, le tensioni, con “annunci isterici”.

“La Russia non può ignorare l’attività della Nato”, ha tuonato il portavoce di Vladimir Putin, Dmitry Peskov. “E il rischio che le forze armate ucraine mettano in scena provocazioni nel Donbass ora è più alto”, ha chiosato. Il tutto mentre a Bruxelles i 27 ministri degli Esteri Ue cercano il “coordinamento” sulla linea da tenere con Mosca.

L’Ucraina ha affermato di avere smantellato un “gruppo criminale” sostenuto dalla Russia che preparava un attacco.

Il colloquio Il Presidente francese Emmanuel Macron avrà un colloquio telefonico con Vladimir Putin venerdì prossimo. Lo ha annunciato lo stesso Macron, al termine dell’incontro a Berlino con il Cancelliere Olaf Scholz. Il colloquio sarà dedicato alla crisi in Ucraina.

Gli schieramenti – La Nato compie un passo in avanti e rafforza il contingente in Europa dell’est, con una sfilza di Paesi alleati che annunciano l’invio di uomini e mezzi, compresi navi e caccia. Gli Stati Uniti stanno poi valutando il dislocamento di truppe nel Baltico (si parla di 5.000 soldati, aumentabili se necessario) e il Pentagono ha messo 8.500 militari in stato di allerta, mentre il Presidente Biden ha chiamato i leader europei tra cui Mario Draghiper un giro di consultazioni. 

Dall’Ucraina – Una minaccia di invasione dellUcraina da parte della Russia al momento “non esiste”. Lo ha detto il Ministro della Difesa ucraino, Alexei Reznikov in un’intervista alla televisione Ictv di Kiev, ripresa dall’agenzia Interfax. “Ci sono scenari rischiosi, sono possibili in termini di probabilità in futuro”, ha aggiunto Reznikov, “ma ad oggi una tale minaccia non esiste”. “Fino ad oggi ha insistito le forze armate russe non hanno creato unità d’attacco tali da mostrare che siano pronte ad un’offensiva domani”.

La posizione europea – “C’è una forte unità tra gli Stati membri e i nostri partner internazionali” con la “determinazione ad essere pronti. Il lavoro è molto avanzato per poter mettere in atto un forte deterrente e misure robuste nel caso il dialogo non abbia successo” e non ci sia una de-escalation dalla Russia. “Se si imbarca in future violazioni della sovranità territoriale ucraina o in aggressioni reagiremo in maniera molto forte, ci saranno conseguenze politiche forti e saranno inflitti massicci costi economici all’aggressore”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue interpellato sulle possibili sanzioni alla Russia sulla crisi ucraina.

I Marines hanno rafforzato la sicurezza all’ambasciata Usa a Kiev sullo sfondo delle crescenti tensioni con Mosca. Lo riporta la Cnn, citando un loro alto ufficiale che pero’ non ha specificato il loro numero. Secondo i dati del Pentagono, sino allo scorso 30 settembre c’erano 30 marines stazionati in Ucraina, quasi tutti – se non tuttia garantire la sicurezza della sede diplomatica americana. Nei giorni scorsi il Dipartimento di Stato ha raccomandato ai famigliari e al personale diplomatico non essenziale di lasciare il Paese.

Gli Usa e i suoi alleati stanno preparando dei piani di emergenza per compensare una eventuale riduzione delle vendite del gas russo nella crisi con l’Ucraina: lo ha riferito una fonte dell’amministrazione Biden, mettendo in guardia Mosca a non usare come un’arma politica le forniture energetiche.

Anche il Canada, dopo Usa e Gran Bretagna, ritira le famiglie dei diplomatici dallAmbasciata a Kiev “per l’attuale rafforzamento militare russo e le attività destabilizzanti dentro e intorno all’Ucraina”. Lo ha annunciato il Ministero degli Esteri di Ottawa. “Abbiamo deciso di ritirare temporaneamente i figli minorenni e i famigliari che accompagnano lo staff dell’ambasciata canadese” a Kiev, ha spiegato.

Condividi su: