venerdì, Dicembre 11, 2020

Milano in calo, in linea con l’Europa…..

Chiusura in calo per lazionario europeo, su cui ha pesato il rischio sempre più concreto di un’uscita senza accordo del Regno Unito dall’Unione europea e lo stallo sui nuovi stimoli fiscali negli Usa. In particolare il Ftse Mib ha segnato -0,97% a 21.702 punti.

da del 11/12/2020 18:00

Il premier britannico, Boris Johnson, infatti, ha affermato che un no-deal nei colloqui commerciali sulle relazioni tra Ue e Uk post-Brexit “sembra molto, molto probabile” in vista della scadenza di domenica, in cui le due parti potrebbero decidere di porre fine ai negoziati.

Sul fronte dei vaccini da segnalare che, mentre è arrivata l’approvazione del vaccino di Pfizer/Biontech da parte dell’Fda, il vaccino sperimentale di Sanofi e Gsk ha evidenziato una riposta immunitaria insufficiente: secondo le due società europee, nel migliore dei casi, il vaccino potrebbe essere disponibile solo nel secondo semestre 2021.

Nel frattempo, Wall Street tratta sotto la parità (Dow Jones -0,4%), con il mercato che resta concentrato sul tema degli stimoli fiscali.

I principali Repubblicani del Senato Usa hanno affermato che non sosterranno gli sforzi di un gruppo bipartisan di legislatori per raggiungere un compromesso sui finanziamenti ai Governi statali e locali e le protezioni di responsabilità durante la Pandemia, minando il tentativo della coalizione di rompere l’impasse che va avanti da mesi su un nuovo pacchetto di stimoli per il coronavirus.

Sul fronte dei dati macro, i prezzi alla produzione per la domanda finale negli Usa sono cresciuti dello 0,1% a livello mensile a novembre, meno di quanto atteso dal consenso degli economisti (+0,2% m/m).

L‘indice di fiducia dei consumatori statunitensi elaborato dall’Università del Michigan, invece, secondo la lettura preliminare di dicembre, si e’ attestato a 81,4 punti. Il dato ha battuto il consenso degli economisti che si aspettavano una lettura a 77 punti.

A piazza Affari, in rialzo il settore del lusso: Moncler +2,41%, S. Ferragamo +1,72%, Tod’S +0,4%.

Bene Amplifon (+1,72%), sostenuta dalla notizia che Demant, Società Internazionale attiva nel settore dell’udito nell’ambito degli apparecchi acustici, ha alzato loutlook per il secondo semestre 2020.

Debole il settore bancario con lo spread Btp/Bund che ha chiuso in lieve allargamento a 119,617 punti base: Bper -3,3%Mediobanca -2,29%, Banco Bpm -2,07%Intesa Sanpaolo -1,27%, Unicredit -0,96%.

Male gli industriali. In particolare Leonardo Spa (-3,54%), Fca (-1,37%)Stm (-1,15%), B. Unicem (-0,73%). Ha resistito ai cali Ferrari (+0,31%): e’ partito il processo di identificazione del nuovo Ceo della Societa’ dopo le dimissioni della.d. Louis Camilleri comunicate ieri sera alla societa’.

In calo Tim (-3,94%), dopo che Moody`s ha ‘downgradato’ il rating sul debito a Ba2 con outlook negativo.

Sull’Aim, in rialzo Cy4Gate (+4,86%), dopo la notizia che Axa Investment Managers lo scorso 4 dicembre ha raggiunto la soglia rilevante del 5,29% del capitale del gruppo.

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