giovedì, Marzo 5, 2020

Il successo delle macchinette mangia plastica di Raggi: arrivano a 8 e da Roma sbarcano a Genova

Cinque nuove eco compattatrici nelle stazioni metro. Quasi 3 milioni le bottiglie riciclate in 7 mesi in cambio di biglietti gratis,  ma quella della sindaca viene rifiutata.

da La Stampa.it/ROMA di LUISA MOSELLO

Quasi tre milioni di bottiglie riciclate. E un grande successo fra i romani che hanno gradito parecchio l’iniziativa  “+Ricicli +Viaggi” che Virginia Raggi ha mostrato, più di una volta, come il fiore all’occhiello della sua amministrazione. All’indomani della presentazione delle nuove macchine mangia plastica la sindaca è più che soddisfatta dei risultati finora raggiunti: 2 milioni e 800 mila ricicli in sette mesi.    Per questo, per il forte del consenso ricevuto dalla maggioranza dei cittadini, anche di chi non le risparmia critiche, ha rilanciato. Con il proseguimento di questo esperimento urban green. Messo a punto con Atac, la municipalizzata romana del trasporto pubblico che, a grande richiesta, ha installato altre eco compattatrici in cinque stazioni della metropolitana. 

Altre cinque macchinette mangia plastica. In arrivo anche a Termini. E poi a Genova e in altre città

Alle prime tre, presenti dallo scorso luglio alle fermate Cipro (linea A), Piramide (linea B) e San Giovanni (linea C), se ne sono aggiunte due: una a Malatesta (metro C) e un’altra al capolinea della metro A ad Anagnina. A breve, entro la fine di febbraio, sarà possibile riciclare le bottiglie in Pet, grazie al Coripet, anche alle stazioni della metro B della Basilica San Paolo e a Laurentina. E poi sarà la volta di Termini a partire dal 10 marzo, quando verranno sostituite le vecchie compattatrici con altre più capienti in grado di accogliere 1400 pezzi rispetto agli 800 attuali. 

Saranno quindi otto le macchinette star, diventate così famose oltre confine. A breve approderanno anche a Genova dove elargiranno bonus per titoli di viaggio e non solo, anche in teatro e nei negozi convenzionati. E poi via via in altre città come previsto dal Decreto clima e come annunciato a inizio anno dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Soddisfatta Raggi: “Roma sta facendo scuola in Italia”. Ma la sua bottiglia viene rifiutata.

«La grande risposta dei cittadini a questa campagna lanciata solo sette mesi fa dimostra come basti poco per sensibilizzare le persone sul tema dell’ambiente e avviare un percorso virtuoso di economia circolare» aveva dichiarato con orgoglio la sindaca. Annunciando le nuove arrivate all’evento di presentazione alla fermata Malatesta, alla periferia sud dell’Urbe, dove la macchinetta Gaia le ha fatto fare una brutta figura. Cioè non accettando la sua bottiglia perché, come si è scoperto dopo, aveva un po’ d’acqua all’interno. Divertita Raggi ha trasformato l’inconveniente in un messaggio di servizio sul corretto inserimento del Pet. 

«Roma –ha quindi sottolineatosta facendo scuola in Italia grazie ad un’iniziativa che combina innovazione e semplicità: presto infatti altre città si doteranno di sistemi simili per il riciclo delle bottigliette, proprio sulla scia del successo ottenuto nella Capitale».

Nuovo regolamento: non più di 30 bottiglie a persona al giorno.

Previsto anche un nuovo regolamento per evitare lunghe file e permettere a tutti di usufruire del servizio che, per ogni pezzo di qualunque formato inserita nella macchina dà in cambio un bonus di cinque centesimi da utilizzare per ottenere i biglietti per i mezzi pubblici. Fissato il limite giornaliero di conferimenti a 30 bottiglie al giorno per utente. 

«I viaggiatori potranno accumulare punti senza limiti e scontarli direttamente per l’acquisto, a partire dai cinque minuti successivi al conferimento, di uno o più titoli di viaggio in vendita sulle app di B+ (Bit 100 minuti, 24/48/72h e abbonamento mensile)» si legge in una nota dell’azienda capitolina del trasporto pubblico che indica l’entrata di TicketAppy nel circuito accanto a MyCicero e TabNet. 

Il processo “bottle to bottle”

«Siamo più che orgogliosi del grande successo di questo progetto di Atac e Roma Capitaleha sottolineato Paolo Simioni presidente della municipalizzata-. Tutto il mondo ne ha parlato. Bottiglie di plastica in cambio di titoli di viaggio: primo concreto esempio di cash back».

Un «piccolo, ma significativo, passo verso un green new deal» reso possibile dal Consorzio per il Riciclo del Pet attraverso il processo di rigenerazione “bottle to bottle”.

«I cittadini di Roma hanno risposto con grande partecipazione a questa iniziativa legata alla raccolta selettiva delle bottiglie in pet nelle stazioni della metropolitana capitolina» ha spiegato Corrado Dentis presidente del Coripet che si occupa dell’infrastruttura per la raccolta selettiva delle bottiglie, del ritiro e dell’avvio al riciclo. 

 

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