lunedì, Febbraio 3, 2020

TV E MEDIA-Mediaset, rigettato il ricorso di Vivendi su Mfe

Il giudice del Tribunale di Milano Elena Riva Crugnola ha rigettato il ricorso di Vivendi sull’assemblea di Mediaset che ha avviato la fusione con la controllata spagnola e l’avvio di Mfe. Lo riportano le agenzie apprendendo la notizia da fonti legali. I ricorsi erano finalizzati a sospendere il progetto europeo di Mediaset che in Italia, a questo punto, può proseguire. Il progetto resta invece sospeso in Spagna.

Corriere.it-di Redazione Economia del 03 feb 2020

Le delibere dell’assemblea del Biscione non sono dunque più sospese e la decisione, molto favorevole a Mediaset, sarà cruciale per i rapporti tra i due gruppi e le trattative per un eventuale accordo. Sono ancora in corso ricorsi dei francesi in Spagna e in Olanda.

Nella sua ordinanza il giudice del Tribunale di Milano di fatto ritiene che un eventuale danno per Vivendi possa essere soprattutto economico, mentre per Mediaset la nascita della holding olandese MediaforEurope è cruciale per il proseguimento dell’attività imprenditoriale.

Con questa conclusione, il giudice ha rigettato le richieste di Vivendi e di Simon Fiduciaria dichiarando cessati gli effetti del provvedimento con cui il 4 novembre scorso era stato sospeso il progetto MFE, approvato dall’assemblea degli azionisti di Cologno Monzese del 4 settembre scorso.

Il rigetto del ricorso cautelare arriva dopo le modifiche allo statuto di MediaForEurope (la holding olandese in cui dovrebbero fondersi Mediaset e Mediaset Espana) approvate dall’assemblea degli azionisti di Mediaset del 10 gennaio. Le stesse modifiche saranno all’ordine del giorno dell’assemblea di Mediaset Espana in programma mercoledì 5 febbraio.

Una volta approvate queste modifiche, Mediaset spera che anche la Corte di Madrid possa dare luce verde a MFE: la Corte infatti a ottobre aveva sospeso in via cautelare il progetto accogliendo il ricorso di Vivendi.

In Borsa il Biscione sale dello 0,3% a 2,4 euro dopo un lungo periodo di debolezza, così come Vivendi a Parigi si muove poco sopra la parità.

 

 

 

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